mercoledì 18 novembre 2009

Incontro con il console

IL CONSOLATO TEDESCO HA DATO APPUNTAMENTO AD UNA DELEGAZIONE DELLA MAFLOW VENERDI 20 ALLE ORE 14.00.
IL PRESIDIO INIZIERA' ALLE ORE 12.00 CON CONCENTRAMENTO ALL'ESTERNO DELLA FERMATA METROPOLITANA MOSCOVA (LINEA VERDE)

martedì 17 novembre 2009

Lettera al Console Tedesco


Spett.le
Consolato Generale di Milano
via Solferino, 40
20121 Milano

att.ne Sig. Console Generale
fax nr. 026554213

Oggetto: Richiesta d'incontro

Con la presente Vi chiediamo un incontro per rappresentarVi i problemi posti alla Maflow di Trezzano dalla sospensione degli ordinativi BMW, con le conseguenze negative per i lavoratori.

La Maflow di Trezzano fa parte del gruppo Maflow con stabilimenti in varie parti del mondo, Polonia, Messico, Francia, Cina ecc... che costruisce tubi per condizionamento per auto e che è Leader mondiale nel settore.

Attualmente la Maflow si trova in amministrazione controllata, a partire da maggio di quest'anno, che si dovrebbe concludere con la vendita del gruppo a metà gennaio a un nuovo acquirente, fatto per i commissari stanno predisponendo i termini per la gara.

Nel frattempo la produzione è proceduta in modo regolare, rimanendo la BMW il principale cliente soprattutto per quanto riguarda lo stabilimento di Trezzano dove venivano prodotti i tubi di condizionamento per la Serie 1, la Serie 3 e per la Z4.

Inspiegabilmente la BMW ha comunicato la sospensione delle attività di fornitura, senza nessun motivo né tecnologico né di qualità del prodotto, mettendo così a rischio il futuro occupazionale dei 350 dipendenti tra operai e tecnici del sito produttivo.

Il giorno venerdì 20 novembre i dipendenti della Maflow terranno una manifestazione a Milano per portare all'attenzione di tutti i loro problemi ed in questa occasione chiediamo di incontrarVi con una delegazione di rappresentanti dei lavoratori.

In attesa di una Vs. conferma Vi porgiamo i ns. distinti saluti.

Milano 16.11.09


Fiom Cgil Rsu Maflow FlmUniti Cub
Scipioni Marcello Montagnoli Walter

0270602409 fax 0270602409
mail wmontagnoli@cub.it

lunedì 16 novembre 2009

Iniziative


Venerdì 20 novembre le Lavoratrici e i Lavoratori della Maflow terranno un presidio in via solferino,

davanti l'ambasciata Tedesca per chiedere un intervento del console sulla società BMW al fine di ripristinare gli ordini produttivi che a causa della crisi finanziaria causata da azionisti balordi, e responsabili operativi senza vergogna, BMW ha tolto la fiducia alla società Maflow con conseguente aumento del numero delle ore di cassa integrazione.

Concentramento in via Moscova ore 10.00.

info 3495107754, rsumaflow@gmail.com

venerdì 13 novembre 2009

Iniziative


La Maflow è una società multinazionale in amministrazione straordinaria .
Il gruppo ha accumulato circa 250 milioni di debiti; 140 milioni in Italia, in gran parte grazie ad una spericolata operazione finanziaria per cui il costo dell'acquisizione dalla Manuli da parte del fondo di privaty equity ILP è stato caricato sull'azienda acquistata; sommata ad una gestione discutibile da parte della dirigenza, ha portato alla situazione di grave crisi finanziaria.
In questo periodo tre commissari nominati dal ministero delle attività produttive stanno decidendo sulla sorte di 330 Lavoratori di Trezzano sul Naviglio (MI); circa 100 dipendenti di Ascoli piceno, circa 2000 Polacchi, più altri 1000 dipendenti tra Messico, Brasile, Cina, Spagna, Francia e piccole realtà sparse in tutto il mondo.

Lo stabilimento di Trezzano sul Naviglio (MI) è stato dichiarato maggiormente a rischio, in quanto:
1. il costo del Lavoro in Italia è più alto rispetto alla Polonia;
2. gli stabilimenti milanesi sono stati venduti ad una società immobiliare del gruppo Unicredit, che genera ulteriori aumento dei costi per il pagamento dell’affitto;
3. nell’ultimo periodo la BMW, principale cliente del sito italiano ha sospeso la maggior parte degli ordini produttivi, obbligandoci in cassa integrazione per lunghi periodi.
I Lavoratori di Trezzano sul Naviglio rivendicano il mantenimento delle attività produttive, non accettano gli ammortizzatori sociali, come risposta a questa crisi di natura finanziaria.

Chiediamo che le istituzioni, le forze politiche si attivino concretamente per sostenere i nostri obiettivi.

Chiediamo al console Tedesco un intervento specifico per ristabilire gli ordini BMW, che da oltre dieci anni regolarmente serviamo con ottimi standard qualitativi, come il rinomato marchio Tedesco ha preteso in questi anni.

A sostegno delle nostre rivendicazioni, e al fine di un coinvolgimento delle forze politiche e mediatiche, le Lavoratrici e i Lavoratori della Maflow parteciperanno:

1. Il 20 Novembre 2009 presidieranno il consolato Tedesco in via Solferino, con successivo incontro con il console Tedesco, per chiedere un intervento sulla BMW che con il suo atteggiamento mette a rischio il lavoro e il reddito di circa trecentotrenta lavoratori.
Concentramento in via Moscova alle H.10.00
2. Il 24 novembre presidieranno il tribunale in occasione della prima udienza per la determinazione dello stato passivo della Maflow.
3. Si organizzerà nel breve periodo un assemblea aperta alle istituzione, ai politici, al sindaco di Trezzano, ad altri lavoratori in crisi per sostenere la nostra lotta sociale.

Trezzano Sul Naviglio 13 Novembre 2009 BOZZA

mercoledì 11 novembre 2009

No ad accordi che prevedono licenziamenti alla Manuli

I Lavoratori della Maflow di Trezzano (MI) sono contro la proposta di chiusura sponsorizzta dalla triplice, e sostengono le Lavoratrici e i Lavoratori che difendono il posto di lavoro con la lotta, all'interno del presidio Manuli.
Soltanto una azione forte di contrasto può fermare l'avidità del capitalismo, nella specie della fam.Manuli, che già nel 2004 ha incassato oltre 140 milioni, di questi 90 milioni di euro di plusvalenze dalla vendita del ramo d'azienda Manuli Automotive, oggi Maflow, che grazie a quel operazione caricata totalmente sulle spalle dei Lavoratori, gli stessi oggi stanno subendo una procedura concorsuale, che potrebbe mettere fine alla trentennale storia del sito industriale milanese, spogliando le Lavoratrici e i Lavoratori del proprio reddito. Abbiamo messo il link del vostro sito sul nostro blog.http://vogliamocontinuarealavorareallamaflow.blogspot.com/
Asta la victoria siempre.

lunedì 9 novembre 2009

O.D.G. approvato in assemblea 09 novembre 2009

L’assemblea dei Lavoratori Maflow e Man servizi entrambe in amministrazione straordinaria, del giorno 09 novembre 2009, valutato il pessimo scenario economico e produttivo derivante da:
una mole di debiti contratti dalla società negli anni che dal 2004 con l’acquisizione del ramo d’azienda Manuli Automotive ad un prezzo di € 140milioni a fronte di una valutazione nei bilanci manuli rubber di €16milioni, più altre operazioni tutti a debito, come l’acquisto della multinazionale Codan del valore di quasi €10milioni con finanziamenti a lungo termine, fino alla vendita dei capannoni di Trezzano sul Naviglio nel 2007, ed altre operazioni finanziarie descritte nella relazione dei commissari fino ai primi mesi del 2008, tutte acquisizioni apparentemente scellerate, (ci riserveremo in futuro di fare un esposto alla magistratura per verificare la legittimità di queste operazioni), tutte operazioni che hanno caricato di debiti i bilanci della società Maflow.
La situazione produttiva, con il lento abbandono del principale cliente BMW, resta molto critica, per il proseguimento delle attività produttive nel prossimo futuro.

L’assemblea ritiene necessario autoconvocare un assemblea permanente, per valutare le novità che l’amministrazione straordinaria mette in atto per sanare questa situazione, e promuovere azioni di contrasto qualora si prevedano delle condizioni di svantaggio verso i dipendenti, nonché allacciare rapporti con altri Lavoratori in crisi per obbligare la scelte degli enti istituzionali, comune, provincia, regione, governo ed altri a salvaguardare tutti i posti di lavoro.
Il lavoro è un diritto ed un dovere di tutti i cittadini, garantito dalla costituzione all’art.1. L’italia è una repubblica fondata sul lavoro.
Il Lavoro, ed il reddito derivante dal lavoro consentono i dipendenti di essere emancipati socialmente ed avere una vita libera e dignitosa.
L’assemblea ritiene gli azionisti del fondo ilp i responsabili di questa situazione, e l’ing. Francione è stato il braccio che ha messo in atto questo atto criminoso verso i dipendenti e i creditori, pertanto riteniamo l’ing. Francione persona non gradita, e chiediamo il suo allontanamento immediato, altrimenti i lavoratori metteranno in campo azioni per evitare il suo ingresso in azienda.
L’assemblea permanente si riunirà nel presidio permanente davanti i cancelli della maflow.

Trezzano sul naviglio 09 novembre 2009
Approvato con:
voti favorevoli 280
voti contrari 11
astenuti 1

sabato 24 ottobre 2009

23 ottobre Sciopero del sindacalismo di base


Buona l'adesaflowione allo sciopero del sindacalismo di base alla M , considerando che, i Lavoratori hanno già fatto sacrifici economici a causa della riduzione del lavoro per cassaintegrazione. L'aumento del numero di ore di cassaintegrazione, e le continue chiusure di stabilimenti produttivi in tutta Italia, è un chiaro segnale che la crisi che hanno provocato i finanzieri e i bancarottieri, la sta pagando la classe dei Lavoratori.
Anche la vicenda Maflow è inserita in questa logica, operazioni finanziarie fumose fatte da un fantomatico fondo d'investimanto "ILP", ha portato la società sull'orlo di una bancarotta, che oggi si concretizza nella amministrazione straordinaria gestita da tre commisari nominati dalla politica per togliere le castagne dal fuoco ai sopracitati bancarottieri.Quali sono le operazioni che questi commissari mettono in campo per riportare la Maflow in condizioni "ottimali"?Taglio dei costi esasperato! i commissari spendono soldi soltanto per l'ordinaria amministrazione, tagliando ogni spesa sui servizi ai clienti, quali: progettazione, parte commerciale, tutto con i tempi della burocrazia lunghissimi.Nel frattempo i clienti si organizzano con altri fornitori, caso BMW, e quando i commissari riusciranno a vendere la Maflow anche se Trezzano S/naviglio sarà all'interno della vendita, chi ci comprerà non avrà altra scelta che tenerci in Cassa integrazione.Quale sarà la risposta dei Lavoratori? Depressione! perchè sono abituati a pensare di risolvere da soli i propri problemi.Bene e ora di cambiare l'atteggiamento.I problemi della classe dei Lavoratori devono diventare un problema sociale, se non abbiamo la forza economica di fare sciopero per non perdere una giornata di paga, allora perchè accettare di perdere il 50% dello stipendio in cassaintegrazione imposto da altri?La protesta di piazza dovrà essere sempre di più una scelta primaria se vogliamo che la crisi non la debba pagare soltanto la classe dei Lavoratori, ma dovranno pagarla anche le imprese che ad oggi stanno guadagnando più soldi delocalizzando il lavoro nei paesi dove il lavoro costa pochissimo. Una ventina di Lavoratori della Maflow ha iniziato questo percorso, forse saremo pochi...ma è solo l'inizio.
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